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Mix & match non convenzionale:
prendi un fotografo-
blogger (oggi venerato
arbitro d'eleganza),
una manciata di famosi
(anche per il loro
understatement, nella
loro alta società), un
marchio low cost (di un
gruppo di grandi magazzini
in fase di rilancio)
e risvolti benefici (per Save the Children e altre associazioni,
tra cui Stop T8). Il risultato è la campagna autunno-
inverno 2010 Ovs Industry, che punta su una nuova
immagine lib-dem trasversale, perché frutto di collaborazioni
eterogenee.
Ci sono gli scatti di Scott Schuman, tra le
100 persone più influenti nella lista del Time (grazie all'alphablog
The SartorialisfJ e ci sono soggetti noti, ma meno
mediatici. Come Ginevra Elkann, che ha prestato volto e
corpo a fin di bene. La nipote di Gianni Agnelli, figlia di
Margherita e Alain Elkann, sorella di John e Lapo, ha scelto
di devolvere il suo compenso a una causa poco conosciuta:
la sindrome di Williams, malattia genetica che si
presenta una volta ogni 20mila nascite. Per l'erede Fiat ha
un significato particolare: anche una sua cugina porta
quel numero 20mila e uno. «Emanuela (Torlonia, ndr) però
è stata una privilegiata: i suoi genitori si sono dati tantissimo
da fare e con la malattia ha imparato a conviverci, sviluppare
grandi capacità artistiche come è tipico di chi viene
colpito da questa sindrome. Oggi grazie alle cure e a un
determinato percorso, Emanuela è una 19enne solare,
sensibile e con un talento speciale per il canto, tanto da
entrare a far parte di un gruppo, il Coro del Lunedì».
In Italia c'è poca informazione su questa malattia?
Pochissima. è molto rara, i medici a volte stentano a diagnosticarla
e i genitori del bambino rischiano di non accorgersene
nemmeno, se non quando è troppo tardi. La collaborazione
con Ovs mi è sembrata una bella opportunità
per sostenere l'Associazione italiana (l'AISW ha sede a Roma,
www.sindromediwilliams.org) a diffondere tutte le indicazioni
necessarie per aiutare le famiglie.
di Carlotta Magnanini
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